Newsletter: rimbalzi, disiscrizioni e reclami
Alcune tue email non arrivano o i contatti si disiscrivono? Questo articolo spiega rimbalzi, disiscrizioni e reclami, e come reiscrivere un contatto.
I rimbalzi, le disiscrizioni e i reclami indicano la qualità dei tuoi invii e l’interesse dei tuoi iscritti. Un tasso elevato danneggia la recapitabilità di tutte le tue email: è quindi importante monitorarli e intervenire rapidamente.
In questo articolo:
- I tipi di rimbalzo
- I motivi dei rimbalzi
- Gli stati dei contatti
- Consultare i contatti disiscritti
- Iscrivere di nuovo un contatto
- Capire i tassi da monitorare
Per un contatto che non ha ricevuto un’email, consulta la Guida | Email non consegnate: risolvere i problemi.
I tipi di rimbalzo
Rimbalzo permanente (hard bounce): l’indirizzo non esiste più o non è mai esistito. Questi rimbalzi possono avere conseguenze sul tuo account e gli indirizzi interessati smettono di ricevere i tuoi invii. Il double opt-in, che chiede a ogni nuovo iscritto di confermare il proprio indirizzo, aiuta a evitarli.
Rimbalzo temporaneo (soft bounce): l’indirizzo è momentaneamente non disponibile. Dopo diversi rimbalzi temporanei, l’indirizzo viene escluso dagli invii per evitare reclami e proteggere le tue statistiche.
Il rapporto di ogni campagna riporta i dettagli dei rimbalzi: in Campagne > Email, clicca su Visualizza il rapporto, poi consulta la sezione Rimbalzato della scheda Attività di contatto.
I motivi dei rimbalzi
- Casella piena: la casella di posta del destinatario è piena.
- Cambio di indirizzo: il destinatario ha cambiato indirizzo e lo comunica ai mittenti.
- Risposta automatica: il destinatario è assente (messaggio di assenza). Non è un vero rimbalzo, ma ti segnala che l’email non verrà letta subito.
- Rimbalzo transitorio: il server non è ancora riuscito a consegnare il messaggio e riprova per circa due giorni. In genere non è necessaria alcuna azione.
- Verifica domanda-risposta (challenge/response): un filtro richiede al mittente di rispondere a una domanda o di compiere un’azione prima di consegnare il messaggio.
- Email bloccata: il server del destinatario rifiuta la tua email (messaggi come 550 Message REFUSED by peer o 552 Blocked by filters).
- Errore DNS: un problema DNS ha temporaneamente impedito la consegna.
- Indirizzo non valido: il dominio non esiste o il destinatario è sconosciuto (rimbalzo permanente).
Gli stati dei contatti
In Pubblico > Tutti i contatti, la colonna Stato indica se ogni contatto può ricevere le tue email:
- Attivo: il contatto riceve le tue campagne.
- Iscrizione annullata: il contatto si è disiscritto dalla lista, oppure l’hai disiscritto tu.
- Spam: il contatto ha segnalato una delle tue email come spam (reclamo, o FBL). Per iscriverlo di nuovo, ottieni una prova scritta del suo consenso e inviala a support@yapla.com.
- In attesa di: il contatto non ha ancora cliccato sul link dell’email di conferma (double opt-in). Non riceve alcun invio finché non conferma.
Le colonne conteggio dei rimbalzi e tipo di rimbalzo indicano i rimbalzi registrati per ogni contatto.
Consultare i contatti disiscritti
- Vai su Pubblico > Tutti i contatti e scegli la lista nella colonna di sinistra.
- In Filtra contatti, seleziona Stato, poi È e Iscrizione annullata. La lista mostra i contatti che si sono disiscritti o che hai disiscritto tu.
- Clicca su un contatto per aprirne la scheda, poi sulla scheda Attività per vedere in particolare la data di iscrizione e di disiscrizione.

Iscrivere di nuovo un contatto
Iscrivi di nuovo un contatto solo se te lo ha chiesto.
- In Pubblico > Tutti i contatti, clicca sul pulsante (+) in alto a destra, poi su Aggiungi un contatto.
- Scegli la lista, inserisci l’indirizzo email della persona e compila gli altri campi se necessario.
- Seleziona Confermo di avere il permesso, poi clicca su Salva contatto.
Cerca poi il suo indirizzo nella lista: il suo stato è di nuovo Attivo.
Capire i tassi da monitorare
Questi tassi compaiono nella scheda Performance del rapporto di ogni campagna.
Tasso di rimbalzo
Totale dei rimbalzi ÷ numero di destinatari. I rimbalzi permanenti non dovrebbero superare l’1%. Il tasso varia in base al tuo settore, all’aggiornamento della tua lista e alla frequenza dei tuoi invii.
Tasso di disiscrizione
Totale delle disiscrizioni ÷ numero di destinatari. Una disiscrizione è sempre preferibile a un reclamo: assicurati che il link di disiscrizione sia presente in fondo a ogni email. È incluso nei modelli sotto forma del tag [UNSUBSCRIBE].
Tasso di reclami
Totale dei reclami ÷ numero di email inviate. Punta a un valore tra lo 0% e lo 0,1% e non superare mai lo 0,25% (1 reclamo ogni 400 email). Un contatto che segnala le tue email come spam viene escluso dai tuoi invii.
Anche i provider di posta monitorano questi dati. Tassi di rimbalzo o di reclami troppo elevati finiscono per mandare le tue email nello spam, o addirittura per bloccarle.